martedì 19 maggio 2015

Naga Monaco 2015 - Fight games Genova

Resoconto della trasferta monegasca NaGa Monaco 2015 (16/05/2015).

Si parte venerdì, peso il giorno prima, io l'ariAno (Alessandro Ardini) e prepu (Gianluca Cartasegna). Tagliamo 6 kg a testa io ed Ale, prepu c.a. 3,5.
Location all'interno dello stadio del Monaco (da urlo), bella accoglienza, ottima organizzazione puntualità assoluta. Velocemente l'ari-Ano vince per finalizzazione la cat una sola lotta, - 73,5beginners (ORO...sic) io due lotte VINTE, una per finalizzazione ed una mi pare 10 a zero nella expert, Prepu sottotono perde alla prima 2-1 (che etero). Portiamo a casa due ori e finalmente un cinturone con cui far giocare mio figlio. Trasferta divertente livello più basso che al Naga Europe, la feci 4lotte per arrivare in finale. Cmq sia nel nogi scassiamo si sa, non ci atteggiamo, non facciamo selfie e proclami, non andiamo alla guerra non ci montiamo la testa per i risultati ottenuti, siano essi alla gara del parroco o ad un torneo internazionale, umiltà goliardia e spensieratezza, questo è il nostro biglietto da visita questo è quello che siamo. FATTI ED ANCHE TANTE PUGNETTE...la superba al solito presente.

Resoconto gara del 09/05/2014.

Faccio i miei complimenti a Francesco Castagnasso (Chestnut ace) che nella giornata di sabato  ha partecipato e vinto l'ennesimo torneo (due lotte due finalizzazioni), bravo cucciolo (penso coppa Italia mma Italy - fight games su per giù).
La gara non era di quelle in calendario quindi come di consueto ho lasciato ai ragazzi carta bianca sulla partecipazione (fra e marce i nostri due portabandiera per l'occasione). Francesco ha vinto la cat senza limiti di peso oltre 75 cl A e Marcello Cristiano "Malgioglio", uno dei nostri giovani, nonché laido ciccione, ha fatto la - 85 cl B (dimagrisci non è la tua cat...e manco quella sotto!!!! cmq medaglia sdc lottando in modalità sopravvivenza). Mi rende orgoglioso veder trasformati in risultati le fatiche quotidiane.
Il livello non era alto ad onor del vero, ad ogni modo Fra ha vinto in una categoria composta prevalentemente da istruttori, anche locali (finalizzando anzitempo i suoi avversari), per uno che si allena nello specifico da due anni e mezzo non è niente male, peraltro la gara era a Genova quindi rammentare le gerarchie nella nostra disciplina (vincendo la cat open cl A) era doveroso.
 ........Ps Marce sei un ciccione ma ti voglio bene ugualmente ahhahahaha....Per la serie due pesi e due misure.
Un plauso particolare va al coach pro tempore Mirco Del Bene, confido che abbia seguito i miei dettami sparando cazzate a raffica e denudandosi dinnanzi agli astanti.


Ps: Si vede che non ho gran voglia di scrivere in sto periodo, c'è gente che per una cinturina Naga scriverebbe un poema etc etc, a mio modo di vedere è una gara come le altre, solo con più nome e meglio organizzata.
La Superba Genova e Sestri mi ripeto...Fatti ed anche tante, ma tante pugnette. Oss

Nota di colore: la struttura dove si è tenuto il NaGa era tapezzata da manifesti del VenatorFc, tra cui spiccava il bel faccione di Danyel Pilò. Il 30 tutti a Bologna a tifare




venerdì 8 maggio 2015

La Superba - Espansione - Graduazioni - Corsi istruttori

Estrapolo un concetto scritto in un mio post del 2013: "...da un lato un maestro deve promuovere la disciplina favorendo al contempo lo sviluppo di nuove realtà ampliando il + possibile il bacino dei praticanti, dall'altro non deve regalare gradi e qualifiche senza aver seriamente valutato livello e probità di coloro che avranno titolo ad insegnare sotto il proprio nome".
Pertanto, per chi volesse iniziare un percorso formativo con il sottoscritto sappia che: 
1) non regalo nulla, né vendo alcunché,
2) Ci vogliono anni di esperienza (quantomeno in discipline affini, lotta, judo, sambo ... poi basta) . Non mi frega nulla se avete insegnato nuoto, non è nuoto cazzo, non è karate, ne pugilato, ne sollevamento pesi zio lai.
3) Salvo rare eccezioni (età avanzata, comprovato livello tecnico etc etc) pretendo esperienza agonistiche consone al grado che si vuole raggiungere (...si deve menare!!!)
4) Non voglio perdi-braghe in giro ad allenare graduati da me.
5) Si deve faticare, zio lai, senza sacrificio non si raggiungono risultati (non è tai chi!!!).
In soldoni non ho intenzione di effettuare un'espansione virale dando fiducia al primo scappato di casa proveniente da stili non affini, di fantocci ne circolano parecchi e voglio essere a posto con la coscienza RIPETO NON REGALO GRADI E TITOLI A SCAPPATI DI CASA.

Volete aprirvi un cazzo di corso in pigiama, di grappling o mma (o in qualche cagata ibrida paramilitare) fate pure, c'è pieno di gente Italiana e non che attribuisce titoli, sicuramente con più credenziali di me (si sa non sono un granché a vendermi), state tranquilli non rischiate alcun un dojo storm della Superba nella vostra accademia (...purché non mi rompiate le balle), però non bussate alla mia porta, perché la trovate aperta e c'è una materassina una volta varcata la soglia ad aspettarvi (non diplomi o passaggi di grado). Repetita iuvant

Volete realmente fare un percorso con noi, venite in palestra allenatevi duro, mostrate rispetto verso i vostri compagni, dimostrate di che pasta siete fatti in gara, siate umili e non opportunisti, siate leali e probi, non mentite, siate goliardici (duri pseudo duri et similia non ne vogliamo), dimenticate l'invidia, l'arroganza e complessi vari (non siete signorine), se terrete questo comportamento qui troverete un rifugio, sparring forti una guida tecnica ed soprattutto amici veri . Risultati, titoli, riconoscimenti arriveranno senza chiedere e soprattutto senza ostentare.
Buona pratica
La Superba "Siamo una piccola organizzazione con un alto potenziale di aggressività"

lunedì 20 aprile 2015

19 aprile 2015 Predator Vercelli torneo di Grappling

Faccio un copia incolla del report scritto sul nostro gruppo facebook:

"Gara di avvicinamento al NaGa in quel di Vercelli. REPORT. Si parte in 5 due macchine (fail)...la Lavaggi mobile parte senza impostare il navigator convinti dalla semplicità del tragitto..... causa azione disturbante proveniente dal sedile prossimo al conducente, l'autista skippa incredibilmente l'uscita in autostrada, giunti in prossimità delle montagne, parte una domanda....ma Vercelli dove cazzo sta? (non era in pianura?) morale 100 km in più di tragitto...Veniamo alla sostanza, i bimbi fanno complessivamente 10 lotte 9 vinte una persa (8 vinte per sottomissione...). Francesco Castagnasso ChestnutAce-90 (tre lotte tre finalizzaz) Oro, L'AriAno Alessandro Ardini - 77 (tre lotte due finalizzaz, una 9-2) Oro,Freddy Enrico Piras - 71 (due lotte due finalizzaz) oro, Ben Askren Marco Magazzini -77 (in cat con l'ariano, 2 lotte una vinta per finalizzaz una persa per ghigliottina) bronzo. Cat unificate B-C-D, cmq evento volato via liscio (grazie agli organizzatori), i ragazzi hanno lottato (io non avevo avversari in A, cmq mi sono divertito a lotticchiare con un promettente giovine molto leggero extra torneo giusto per muoversi). Siamo a c.a. 100 lotte da inizio anno, leggermente indietro sulla tabella di marcia, vediamo di accorciare la distanza. Detto questo i bimbi ci sono, lottano col sorriso, vincono con continuità e soprattutto si divertono assieme. La Superba SL Ge, brutti ma becci."



martedì 14 aprile 2015

Venator Fc Guerrieri Italiani semifinali: Danyel Pilò (Team La Superba) Vs Andrea Maniaci

Ok.Match trasmesso ieri sera...Danyel Pilò vince alla prima ripresa per Tko e va in finale al VenatorFc. Spendo in primis due parole sulla puntata di ieri....E-p-i-c-a, dei sei match nessuno è arrivato alla terza ripresa (su tutti il Daniele Scatizzi ...sei stato un figo che battaglia) e sul montaggio essenziale ed accattivante.
Il nostro alfiere si è presentato in gran spolvero al match, grazie alla consueta durissima preparazione, ed al solito è stato un leone, in barba alla tensione ed alle pressioni. L'incontro era più difficile da interpretare rispetto ai quarti, Maniaci era ed è un fighter versatile e pericoloso, verso il quale nutrivamo profondo rispetto sia a livello di skills che a livello personale, atleta con solide basi al suolo, ed al contempo disinvolto in piedi ed a parete, onore a lui.
Sapevamo di avere dalla nostra un vantaggio in termini di esperienza,
strategicamente si era deciso di lavorare a ritmi alti (cercando di provare la condizione dell'avversario non testata nel suo primo match), scambiando e portando più colpi in piedi - in particolar modo il gancio sx - e portare "eventualmente" a terra qualora si fosse presentata l'occasione (in teoria si ragionava sull'ultimo minuto). La portata a terra c'è stata subito al primo low kick ma il gnp è stato magistralmente imbrigliato dalla guardia dell'avversario, tornato in piedi Danyel ha messo a segno alcuni colpi pesanti ed a terra ha lavorato sul gnp (con bellissime transizioni, pressione, ed un gran controllo) chiudendo anzitempo il match dopo c.a 3/4 minuti.
Per quanto riguarda il mataleao lasciato sono pienamente d'accordo con la scelta di Danny (scelta che tra l'altro ho gridato dall'angolo), in primis avrebbe dato ad Andrea tempo per recuperare qualora avesse difeso (anche se il termine recovery è più fico), in secondo luogo tentando di mettere i ganci Danny sarebbe rimasto schiena a terra, ed in caso di ipotetico scramble dell'avversario la situazione si sarebbe ribaltata, 3 è andata quindi bene così ehehhe.
Per la finale ci vorrà più velocità, Ouadia è un avversario duro, pesante (taglia una decina di kg), aggressivo, con fame di risultati, prevedevamo una sua vittoria (salvo sorprese) e così è stato, sarà una finale degna di un evento di questa portata, dura e corretta.
Ringrazio ancora Claudio Baffico, Stefano Lonzi ed Enrico Piras e tutto il Team La Superba per sostegno tecnico, manca ancora un mese e mezzo alla finale chiedo a tutti di continuare a supportare il Danny in ogni modo. La goliardia, la "sorellanza" e la professionalità del nostro gruppo ti accompagnerà come di consueto (scappati di casa inclusi) sino alla fine. Forse dalle interviste non traspare il tuo "spirito" lottatorio, la tua tenacia e voglia di vincere, la tua etica del lavoro non è seconda a nessuno, non è un caso che il nostro motto sia "per aspera ad astra", ti vediamo migliorare giorno per giorno, sputando sangue e sudore, affilare le tua armi perfezionare il tuo stile, progredire sempre e costantemente passo dopo passo, siamo fieri di te sempre ed a prescindere.

La nostra è una piccola organizzazione, ma ha un alto potenziale di aggressività. Team La Superba.